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Pagina:Storia della rivoluzione piemontese del 1821 (Santarosa).djvu/230

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2. Ricevere il giuramento del Re, del principe delle Asturie e della reggenza, come si previene a suo luogo.

3. Risolvere qualunque dubbio di fatto o di diritto che occorra in ordine alla successione della corona.

4. Eleggere la reggenza o reggente del regno come lo prescrive la costituzione, e stabilire i limiti coi quali la reggenza e il reggente hanno da esercitare la autorità reale.

5. Fare il pubblico riconoscimento del principe di Asturia.

6. Nominare tutore al Re minore come lo prescrive la costituzione.

7. Approvare prima della sua ratifica li trattati di alleanza offensiva, quelli dei sussidi e li speciali di commercio.

8. Concedere o negare l’ammissione di truppe straniere nel regno.

9. Decretare la creazione e soppressione degli impieghi nei tribunali stabiliti dalla costituzione, ed egualmente la creazione e soppressione dei pubblici uffici.

10. Fissare tutti gli anni dietro proposta del Re le forze di terra e di mare, determinando quelle che si dovranno tenere in piedi in tempo di pace, e il loro aumento in tempo di guerra.

11. Dar ordini agli eserciti, armata e milizie nazionali in tutti i rami che li costituiscono.

12. Fissare le spese dell’amministrazione pubblica.

13. Stabilire annualmente le contribuzioni e imposte.

14. Approvare il riparto delle contribuzioni fra le Provincie.

15. Esaminare e approvare i conti del versamento dei capitali pubblici.

16. Stabilire le Dogane e regolare i diritti.

17. Disporre il conveniente per l’amministrazione, conservazione ed alienazione dei beni nazionali.