Pagina:Storia della rivoluzione di Roma (vol. II).djvu/431


della rivoluzione di roma 425

Ecco il tenore della notificazione:

Costantino del Titolo di San Silvestro in capite, della Santa Romana Chiesa Prete Cardinale Patrizi, Arciprete della Patriarcale Basilica Liberiana, della Santità di Nostro Signore Vicario generale, della Romana Curia e suo distretto giudice ordinario ec.

«Le notizie dei gloriosi fatti di armi di sua maestà il re Carlo Alberto danno fondate speranze di veder presto allontanato dalla nostra Italia il flagello della guerra, e ricondottavi quella pace che tanto vivamente desidera la Santità di Nostro Signore papa Pio IX. Quindi ha be» nignamente annuito che si rendessero pubbliche azioni di grazie all’Altissimo per gli accennati vantaggi.

»Ordiniamo pertanto che in questo medesimo giorno nella venerabile chiesa di sant’Andrea della Valle alle ore sei e mezza pomeridiane si canti l’inno ambrosiano, e in fine si comparta all’accorsovi popolo la benedizione col Santissimo Sacramento.

»Dato dalla nostra residenza li 31 luglio 184S.

»C. Cardinale Vicario.

»Giuseppe canonico Tarnassi segretario.


»Roma nella tipografia della reverenda Camera apostolica1

I ragguagli che proseguivano a giungere in Roma nei giorni successivi al 31 di luglio sulle cose del campo, lungi dall’avversare i rovesci sofferti dalle armi italiane, eran tutti confermatori della disfatta completa dei Piemontesi; e quindi anche i cervelli più riscaldati incominciarono a

  1. Vedi la notificazione stampata dal cardinale Vicario nel volume intitolato Inviti sacri, ec. n. 44 A.