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Modica — Modugno — Mola di Gaeta — Molfetta.

Legislatura DATA
delle
elezioni
ELETTORI CANDIDATI MOTIVI
della vacanza
del Collegio
iscritti votanti ELETTI Voti NON ELETTI Voti

Segue Collegio di Modica.

Scrutinio di lista
  Segue
XVII
3 genn. 1892 13510 8809 Caruso Raffaele 5608 Nicastro bar. Filippo 3056 Annullamento1
20 marzo " 13411 8559 Caruso Raffaele 5955 Nicastro bar. Filippo 2494 2
Collegio uninominale
XVIII 6 nov. 1892 3006 1797 Bufardeci Emilio, prof. 1629 Imbriani-Poerio M. R. 27
XIX 26 maggio 1895 1758 1248 Crispi Francesco, avv., pres. Cons., min. interno 947 De Felice-Giuffrida Giuseppe 269 Opzione3
18 agosto " 1759 1429 Penna Guglielmo 883 Bufardeci Emilio 509
XX 21 marzo 1897 1816 1411 Penna Guglielmo 1133 Trombadore Salvatore 238
XVIII 6 nov. 1892 3902 2756 Balenzano Nicola, avv. 2607 Imbriani-Poerio Matteo Ren. 117
XIX 26 maggio 1895 2528 1767 Balenzano Nicola, avv. 1697 Saulle Lazzaro 24
XX 21 marzo 1897 2504 2013 Balenzano Nicola, avv. 1981 Voti dispersi 15

Collegio di Mola di Gaeta.

(V. Formia).

VIII 27 genn. 1861 984 585 Tupputi march. Ottavio 369 Fornari Vito, sacerdote 207 Nomina a sen.4
21 aprile "
28 " "
984 1ª vot. 464
Ball. 629
Minervini Luigi, avv. 214
332
Lauria Giuseppe Aurelio 243
296
IX 22 ott. 1865
29 " "
1170 1ª vot. 694
Ball. 863
Mauro Francesco 347
435
Raeli Matteo, avv.

Minervini Luigi (1ª vot.)
259
422
63
Annullamento5
24 dic. " 1176 841 Raeli Matteo, avv. 467 Mauro Francesco 338
  1. Annullata l'elezione il 23 febbraio 1892, quantunque la Giunta delle elezioni ne avesse proposta la convalidazione, non ritenendo atte ad annullarla le denunzie di molte irregolarità che affermavansi dai protestanti essere avvenute nel corso delle operazioni elettorali.
  2. L'elezione non fu riferita per la chiusura della legislatura.
  3. Optò pel II collegio di Palermo il 2 luglio 1%95.
  4. Cessò per nomina a senatore il 27 marzo 1861.
  5. Annullata l'elezione il 22 novembre 1865 per avere l'ufficio principale eliminato 43 elettori dalle liste elettorali, ed ammesso a votare solo gli analfabeti inscritti nelle liste del 1860 e 1861 e non quelli (come disponeva la legge) inscritti nelle liste precedenti.