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Modica.


Legislatura DATA
delle
elezioni
ELETTORI CANDIDATI MOTIVI
della vacanza
del Collegio
iscritti votanti ELETTI Voti NON ELETTI Voti

Segue Collegio di Modica.

Collegio uninominale
Segue
10 aprile 1870
17 " "
599 1ª vot. 162
Ball. 120
Monteforte Giorgio 9
62
Papa bar. Carlo, dott. 148
54
Annullamento1
26 giugno 1870
13 luglio "
814 1ª vot. 158
Ball. 124
Papa bar. Carlo, dott. 66
92
Bruno Giovanni, prof. 36
29
XI 20 nov. 1870 833 470 Tedeschi-Rizzone marchese Michele 409 Papa Carlo, dott. 43
XII 8 nov. 1874 850 498 Tedeschi-Rizzone marchese Michele 495 Voti dispersi 2
XIII 5 nov. 1876 826 601 Tedeschi-Rizzone marchese Michele 600 "
XIV 16 maggio 1880 1127 930 Tedeschi-Rizzone marchese Michele 925 Sella Quintino, ing. 1
Scrutinio di lista
XV
Capoluogo del Collegio di Siracusa II
(Dep. 3)
29 ottobre 1882 9196 7147 Antoci Emanuele
Carnazza-Puglisi Giuseppe, prof. di dir. Univ. Catania
Giardina Francesco
3784
3772

3764
Nicastro-Ventura bar. Fil.
Tedeschi-Rizzone Michele
Cancellieri Rosario
3714
3676
3626
Sorteggio2
15 luglio 1883 9112 8054 Di Camporeale princ. Paolo 3124 Nicastro-Ventura Filippo 3604 3
XVI 23 maggio 1886 11672 8660 Di Camporeale princ. Paolo
Giardina Francesco
Antoci Emanuele
5253
4990
4658
Jacono Gioacchino
Grimaldi di Calamezzana bar. Federico
De Stefano Francesco, notaio
3587
3327

3189
Dimissioni4
19 febb. 1888 14325 6530 Bufardeci Emilio, prof. 6361 "
XVII 23 nov. 1890 10905 8284 Crispi Francesco, avv.
Di Camporeale princ. Paolo
Bufardeci Emilio, prof.
7647
7646
7029
Mormina Penna Francesco
Nativo Salvatore
Carnazza-Pugliesi Gius. avv.
690
191
91
Opzione5
12 aprile 1891 10797 8812 Caruso Raffaele 5261 Nicastro bar. Filippo 3311 Annullamento6
  1. Annullata l'elezione il 8 giugno 1870 per irregolarità avvenute nelle sezioni di Modica e di Pozzallo, ove le liste di riscontro non erano state firmate secondo le prescrizioni dell’articolo 32 della legge elettorale.
  2. Non vi fu proclamazione. — La Camera, nella tornata del 16 aprile 1883, proclamò eletti gli onorevoli Antoci, Carmazza e Giardina, attribuendo al primo voti 3812, al secondo 3800, al terzo 3796. Ai candidati non eletti attribuì voti 3791 a Nicastro, 3750 a Tedeschi, 3702 a Cancellieri. — La Giunta delle elezioni poi, a mezzo di un Comitato inquirente, si persuase essere infondate le accuse di corruzione e pressione mosse a questa elezione, e rettificando nuovamente i risultati dei voti riportati dai diversi candidati, e cioè: ad Antoci 3741, a Giardina 3735, a Carnazza 3729, a Nicastro 3723, a Cancellieri 3645, a Tedeschi 3691, propose il convalidamento dell'elezione dei tre primi che la Camera approvò nella tornata del 14 maggio 1883. Il 20 giugno 1883 l'onorevole Carnazza-Puglisi fu sorteggiato per eccedenza nel numero dei deputati professori.
  3. Nella tornata del 14 dicembre 1883 la Camera annullò la proclamazione fatta dall'ufficio principale in persona dell'onorevole Nicastro Ventura, e proclamò invece a deputato l’onorevole Di Camporeale attribuendo a questi altri 1228 voti (in tutto 4352) che gli erano stati annullati dai seggi elettorali.
  4. Dimissioni del deputato Giardina il 23 gennaio 1888.
  5. Opzione del deputato Crispi pel I collegio di Palermo, 11 marzo 1841.
  6. Protestata l'elezione per violenze, irregolarità, brogli, contrassegno di schede, sostituzione di schede, ecc., la Giunta delle elezioni ebbe a convincersi essere l'elezione viziata di molte e gravi irregolarità, e ne propose l'annullamento, che la Camera approvò nella tornata del 4 dicembre 1891.