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Lacedonia.


Legislatura DATA
delle
elezioni
ELETTORI CANDIDATI MOTIVI
della vacanza
del Collegio
iscritti votanti ELETTI Voti NON ELETTI Voti
Collegio uninominale
VIII 27 genn. 1861
3 febbraio "
581 1ª vot. 352
Ball. 275
Nisco bar. Nicola 109
138
De Sanctis Francesco, prof.

Miele Antonio (1ª vot.)
89
135
58
Annullamento1
7 aprile "
14 " "
581 1ª vot. 192
Ball. 300
Miele Antonio, can., arciprete 87
152
Cicarelli Pasquale, avv. 79
147
Annullamento2
4 agosto "
11 " "
584 1ª vot. 194
Ball. 245
Miele Antonio, sacerdote 80
136
Cicarelli Pasquale, avv. 70
108
Annullamento3
22 dic. "
29 " "
586 1ª vot. 218
Ball. 240
Miele Antonio, sacerdote 78
127
Cicareli Pasquale, avv. 104
112
Annullamento4nota
20 luglio 1862
27 " "
574 1ª vot. 261
Ball. 287
Soldi Serafino, avv. 127
152
Miele Antonio, sacerdote 62
129
IX 22 ottobre 1865 607 427 Tozzoli Giuseppe, avv. 233 Soldi Serafino, avv. 198
X 10 marzo 1867 634 488 Tozzoli Giuseppe, avv. 409 Cicarelli Pasquale, avv. 33
XI 20 nov. 1870
27 " "
673 1ª vot. 474
Ball. 546
Tozzoli Giaseppe, avv. 191
276
Corona Saverio

Piccolo Francesco (1ª vot.)
204
263
54
5
XII 8 nov. 1874
15 " "
846 1ª vot. 706
Ball. 689
De Sanctis Francesco, prof., mem. Cons. sup. pubb. istr. 250
377
Soldi Serafino, avv.

Corona Saverio (1ª vot.)
278
308
154
6
17 gen. 1875 Ball. 685 De Sanctis Francesco, prof., mem. Cons. sup. puubb, istr. 386 Soldi Serafino, avv. 289
XIII 5 nov. 1876 815 614 De Sanctis Francesco, prof., mem. Cons. sup. pubb, istr. 612 Nom. a ministro7
14 aprile 1878 787 613 De Sanctis Francesco, prof., mia. istr. pubb. 609 Nomina a min.8
14 dic. 1879 848 692 De Sanctis Francesco, prof., min. istr. pubb. 692
XIV 16 maggio 1890 844 719 De Sanctis Francesco, prof., min. istr. pubbl. 658 Bertani Agostino, dott. 48
  1. Annullata l'elezione il 3 marzo 1871 per incompatibilità d'impiego, essendo l'eletto direttore del Dicastero d'agricoltura in Napoli.
  2. Annullata l'elezione il 5 luglio 1861 per inconciliabilità di qualità.
  3. Annullata l'elezione il 22 novembre 1861 per irregolarità di forma. I verbali di due sezioni della prima votazione furono portati alla sezione principale da persone ignote, a ciò non legalmente autorizzate, senza che constasse di legittimi impedimenti in chi, per ufficio, doveva esibirl.
  4. Nella seduta dell'8 febbraio 1862 fu deliberata un'inchiesta giudiziaria sulle accuse di brogli, pressioni e violenze, accennate in varie proteste. Esse risultarono infondate; ma non avendo la sezione di Calitri, per equivoco, preso parte alla seconda votazione, l'elezione fu annullata il 14 giugno 1859, inviandone gli atti al Ministero di grazia e giustizia perché vedesse se ci fosse stata colpa da parte di qualche autorità
  5. Deliberata il 23 dicembre 1870 un'inchiesta giudiziaria per fatti di corruzione accennati da proteste, non risultarono confermate le accuse e l'elezione fu convalidata il 3 maggio 1871.
  6. Nella tornata del 19 dicembre 1874, la Camera annullò il ballottaggio seguito il 15 novembre stesso anno, e ne ordinò un nuovo perchè nella sezione di Andretta si constatò la presenza nella sala di molti non elettori e perchè il luogo ove sì scrivevano le schede era nascosto alla vista del seggio elettorale.
  7. Cessò per nomina a ministro dell'istruzione pubblica il 24 marzo 1878.
  8. Dimissionario da tale carica il 19 dicembre 1878. Cessò dall'ufficio di deputato per nuova nomina a ministro dell'istruzione pubblica il 25 novembre 1870.