Pagina:Storia dei collegi elettorali 1848-1897.djvu/249


— 233 —

Cotrone - Crema I e II.


Legislatura DATA
delle
elezioni
ELETTORI CANDIDATI MOTIVI
della vacanza
del Collegio
iscritti votanti ELETTI Voti NON ELETTI Voti

Segue Collegio di Cotrone.

Collegio uninominale
XII 8 nov. 1874 1004 815 Barracco bar. Giovanni 421 Morelli Gaetano
Cosentini Gaetano
192
190
XIII 5 nov. 1876
12 " "
1017 1ª vot. 894
Ball. 916
Cosentini Gaetano 335
494
Barracco bar. Giovanni

Morelli Gaetano (1ª vot.)
312
420
232
XIV 16 maggio 1880 1025 1ª vot. 887 Lucente Raffaele 436 Barracco bar. Giovanni 435 1
28 luglio " Ball. 960 Barracco bar. Giovanni 558 Lucente Raffaele 367
Scrutinio di lista
XV, XVI e XVII Compreso nel collegio di Catanzaro I
Collegio uninominale
XVIII 6 nov. 1892 4615 3827 Lucifero march. Alfonso 2594 Fonte Vincenzo, avv. 1039
XIX 26 magg. 1895 3409 2339 Lucifero march. Alfonso 2166 Cavallotti Felice 16
XX 21 marzo 1897 3382 2504 Lucifero march. Alfonso 1891 Turano Carlo 546
VII 25 marzo 1860
29 " "
695 1ª vot. 628
Ball. 349
Jacini Stefano, dott., ministro dei lavori pubblici 305
17
Martini c.te Enrico 288
327
2
6 maggio 1860 756 592 Martini c.te Enrico 350 Premoli c.te Carlo 226
VIII
3
VII 25 marzo 1860 487 315 Maggi c.te Berardo 272 Martini c.te Enrico 23
VIII
3
  1. L'ufficio principale aveva proclamato deputato l'onorevole Lucente, ma la Camera, nella tornata del 28 giugno 1880, ritenendo non avere l'onorevole Lucente riportata la maggioranza voluta dalla legge, annullò la proclamazione, ordinando il ballottaggio fra Lucente e Barracco.
  2. L'ufficio della sezione principale proclamò il ballottaggio fra gli onorevoli Jacini e Martini perchè, male interpretando l'articolo 91 della legge elettorale allora vigente, ritenne che condizione d'eleggibilità, oltre il terzo degl'iscritti, fosse più della metà dei votanti, non detraendo da questi le schede nulle. E poichè nel caso presente le schede nulle erano 19, così fin dalla prima votazione il candidato Jacini sarebbe stato validamente eletto. - La Camera, ciò riconoscendo, nella tornata del 13 aprile 1860, dichiarò nulla e non avvenuta la votazione di ballottaggio colla conseguente proclamazione del deputato Martini, e riconobbe valida fino dal primo scrutinio l'elezione del deputato Jacini. - Questi optò in seguito pel collegio di Pizzighettone, il 14 aprile 1860
  3. 3,0 3,1 I due collegi di Crema I e II sono riuniti in uno solo, Crema.