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XXX AI CORTESI

derivazione di ciascuna nazione. Con sì fatto metodo verrebbesi forse a conoscere gli assurdi ai quali conduce il sistema delle derivazioni e degli innesti; perciocché si trainerebbero nazioni che ci presenterebbero in ciascuna serie molte uniformità e quasi identità di fatti primitivi, senza vedervisi nemmeno possibilità di comunicazione non che di derivazione. Che se a questi quadri aggiugnerassi quello de’ popoli di moderna scoperta delle Americhe e dell’Australia, il confronto riuscirà vieppiù concludente e forse decisivo contro il chimerico principio della necessità dell’innesto civile o della derivazione di rimote nazioni. Strana gli pare l’opinione per la quale dicesi che un rozzo popolo venga per le divisate comunicazioni, mediante il traffico, a ricevere quell’innesto del sapere e del fare che più gli abbisogna per isvilupparsi e progredire. Imperocché l’interno suo proprio sviluppamento dee essersi già assai innoltrato da sé medesimo prima che gli sieno possibili, cioè noti ed eseguibili, i mezzi di quella comunicazione. Progresso assai maggiore richiedesi ancora perché la rozza nazione inducasi a tramutare le usate antiche costumanze del fare e del sapere suo