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dracula 89

Vanderpool di Harleem che ne coltiva tutto l’anno entro le sue serre.

Quella cura singolare mi stupì.

Egli richiuse accuratamente la finestra e sfregò i mobili con i fiori affinchè l’aria che entrasse nella stanza fosse piena del loro profumo; eguale maneggio intorno alla porta ed al camino.

— Si direbbe, maestro, che vogliate esorcizzare uno spirito maligno — dissi ridendo.

— Può darsi — rispose mentre intrecciava la ghirlanda.

Nel frattempo. Lucy nella stanza attigua si spogliava per la notte. Quando fu coricata, il maestro le annodò egli stesso la collana intorno al collo.

— Abbiate cura di non staccarla. E sopratutto non aprite nè la porta nè la finestra.

— Ve lo prometto — disse — e vi ringrazio della vostra bontà.

La mia vettura m’aspettava alla porta. Van Helsing vi accettò un posto.

— Possiamo dormire tranquilli stassera — disse. — Una buona notte ci rinvigorirà. Venite a prendermi domattina; torneremo insieme a vedere miss Lucy.

La sua fiducia non mi rassicurò interamente.