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— Sì, sì... Ho ricominciato a lavorare. Vado alla canapa.

— Alla canapa? Fai malissimo. Non è lavoro per te ancora.

— Oh!... Mi sento tanta forza! — E sorrise.

— Stai meglio, sì, vedo. Ma non devi strapazzarti.

Ella tornò a sorridere, e si chinò per ravviare i sarmenti che si sparpagliavano. Poi andò in fondo alla cucina a prenderne degli altri e li gettò sul mucchio per ravvivare la fiamma.

— Si accomodi un pochino qui, signor dottore; si scaldi; deve far freddo fuori.

— Un tempo da cani! — esclamò il giovine, mettendosi a sedere, visibilmente contento di quell’invito.

— Dunque, lei se ne va?...

— Domani, Maria cara! domani! e mi dispiace!

— Come?... Non è dunque vero, come mi hanno detto, che va in un posto tanto bello?...

— È vero. Ma, sai, quando ci si allontana da un paese, dopo tanto tempo, si ha sempre