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ma come assomiglia questa espressione1

incontanente intesi e certo fui
che quest'era la setta dei cattivi,


a quest'altra,2

gran duol mi prese al cor quando io intesi
però che gente di molto valore
conobbi che in quel limbo erano sospesi;


e la conoscenza non è, quì, seguita da alcun nome, come nè l'altra:3

poscia ch'io ebbi riconosciuto,
vidi e conobbi l'ombra di colui
che fece per viltate il gran rifiuto.

C'è, mi pare, un grande studio per far vedere che sono simili e dissimili nel tempo stesso; e quanto simili e quanto dissimili! Simili: quelli sono un turbine di rena, questi una selva4. Simili: quelli sono nel vestibolo perchè visser senza infamia e senza lodo; questi sono nel limbo, non per fare, ma per non fare5. Simili: quelli sono sdegnati dalla misericordia e dalla giustizia; e questi hanno sì mercedi, ma non basta, per ottener la misericordia; e non peccarono, perciò la giustizia non aggiunge martirii al loro duolo6; e hanno gli uni e gli altri un eterno desiderio, che invidia e chiamato negli sciaurati, e disìo nei sospesi, ma un desiderio senza speranza7; e gli uni e gli altri vivono nell'oscurità;

  1. Inf. III 61.
  2. Inf. IV 43.
  3. Inf. III 58.
  4. Inf. III 30, IV 65.
  5. Inf. III 36; Purgat. VII 25.
  6. Inf. III 50, IV 34 segg.
  7. Inf. III 48, IV 42.