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vista della mente1. Essi, mal vedendo, credono che lo arretrare sia un avanzare. Un'altra volta esclama2:

Or superbite e via col viso altiero,
figliuoli d'Eva, e non chinate il volto,
sì che veggiate il vostro mal sentiero!

E qui non vedono il mal sentiero, perchè tengono gli occhi in alto. O non alzò le ciglia Lucifero? O non è tutta la superbia nell' extollentia oculorum?3

Orbene, dove li avrebbe condotti il mal sentiero, la via torta per la quale si avviavano con ritrosi passi?

E' di marmo candido il duro pavimento; non è il gelo di Cocito, ma assomiglia. Guardate. Eccovi Lucifero, Briareo, i Giganti, Nembrotte. Ma son traditori codesti! Traditori, cioè superbi. Nè gli altri esempi contradicono. Aragne e Niobe sono pur colpevoli contro Dio. E che dice l'esempio di Saul? " Dominus recessit a me"4. E che dice l'esempio di Roboam? Dice che "aversatus fuerat eum Dominus"5.

La superbia di Sennacherib punito dai figli mediante un parricidio, si esplica nell'avere alzata la sua voce e i suoi occhi contro il santo d'Israele6. E Oloferne è superbo perchè voile mostrare che non c' era altro Dio che Nabucodonosor7. E il superbum Ilium era certo dal Poeta interpretato nel senso che per gli antichi spergiuri era inviso agli Dei. Non vi sono tra quelli esempi, se non quelli di Ciro e di

  1. Purg. X 122.
  2. Purg. XII 70 segg.
  3. D.Bern. de nat. Dom. Sermo III et al.
  4. Reg. I 28.
  5. Reg. III 12.
  6. Reg. IV 19.
  7. Iud. VI.