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clxxxvi Prefazione


Marforio.   Che farà Gesù, se lo Scotti diventa Papa?

Pasquino.   Imparerà il tedesco, per capire il suo Vicario.

A Roma e altrove, poco prima di cominciare ne’ giorni festivi la spiegazione del catechismo, solevano i parrochi mandare in giro per la parrocchia un chierico con la croce, accompagnato da alcuni ragazzi, che sonavano un campanello e gridavano in coro: “Padri e madri, mandate i vostri figlioli alla Dottrina Cristiana, perchè n’averete da render conto a Dio;„ ovvero “e se non ce li manderete, ne renderete conto a Dio.„

Di questa usanza, abolita in Roma, come tante altre, dopo il 20 settembre 1870, Pasquino profittò durante il Conclave del 1724, per mettere in bocca a monsignor Ghezzi (il quale, come maestro di cerimonie, doveva anche sonare il campanello per convocare i Cardinali allo scrutinio) un grazioso sonetto:

     Padri e non madri, io suono il campanello,
Degnatevi d’udire un pensier mio,
Se non farete un uomo di cervello,
N’averete da render conto a Dio.

     Dateci un papa dotto, allegro e pio,
Che non sia lupo, ma nemmeno agnello.
L’aver poi de’ nipoti ed esser zio,
Non è colpa di lui, ma del fratello.

     So ch’io non ho nè autorità néè ingegno.
Ma suono il campanel sera e mattina
Solo per dar dello scrutinio il segno.

     So ben che l’elezion sarà divina.
So che farete un Papa santo e degno;
Ma io vi raccomando la dottrina.1

Su Benedetto XIV, autore di tante opere, e morto d’ofctantatrè anni dopo averne pontificato diciotto:

  1. Dal cit. saggio del signor Romussi.