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Pagina:Serao - All'erta, sentinella!, Milano, Galli, 1896.djvu/298


voi! Almeno aveste la miseria per iscusa! Ma è l'avidità, è il desiderio di maggior denaro, di molto denaro per darne a quella... voi lo sapete bene... a Lidia Gioia… — Ebbene, sì, che vuoi? — esclamò lui, in preda a un infrenabile accesso di collera.

— Oh santa Vergine, soccorretemi voi! — diss'ella levando lo mani al cielo.

— Credevi che sarei stato tutta la vita a contemplare tuoi occhi morti? — gridò lui, arrivato al colmo della brutalità. — Credevi che sarei stato venti anni a dire il rosario insieme con te? Ho un capriccio; me lo pago. È denaro tuo, forse?

— Oh Madonna, Madonna, illuminatemi! — esclamò di nuovo ella, come se pregasse mentalmente.

— Non hai tutto quello che vuoi, forse? Ti lascio mancare niente? Non sei libera? Lasciami libero, non seccarmi.

— Oh Maria Vergine, Maria Vergine, illuminatemi! — fece ella per la terza volta.

— Non annoiare con queste scene, con questi gridi, con queste rettoricate. Non ti accorgi che esse servono a staccare sempre più l'uomo dalla casa? Vuoi che me ne vada addirittura?

— Andrai a stare con lei, nevvero?

— Con lei, con un'altra, con nessuno, salvo che con una donna piagnucolosa, perfida e che si permette d'ingiuriare la gente onesta, a cominciare