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Pagina:Serao - All'erta, sentinella!, Milano, Galli, 1896.djvu/167


TERNO SECCO 153

— E non fai più santi?

— Santi? Voglio fare, se ho questa grazia, una Madonna Addolorata, come non se ne è mai visto: e la voglio regalare alla chiesa di Pugliano. Deve avere il vestito di grossa seta nera, tutto ricamato di oro fino, e un manto simile che deve essere una meraviglia; nelle mani un fazzoletto bianco di vera battista, con un largo merletto. La corona che porta sulla testa, deve essere di argento dorato: le sette spade che porta ficcate nel cuore, debbono essere di argento dorato. E hanno da venire da tutti i paesetti là intorno, e anche da Napoli, nella chiesetta di Pugliano per pregare la bella Mamma Addolorata.

— E perchè la Madonna Addolorata, Peppino, e non un'altra?

— Perchè quella è la migliore Madonna — disse Peppino con profondo convincimento.