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Pagina:Seneca - Lettere, 1802.djvu/6


omai più occorreva di simili solennità, che a celebrarla non si avesse ricorso alle Dame di Pindo; e quel che da principio reputato era un giusto tributo d’ossequio al merito, divenne in appresso soggetto di vanità, e pascolo all’insana ambizione. Nè certo potea d’altronde procedere quell’alluvione di sterminati Raccoltoni, che quasi ad ogn’istante usciano non saprei ben dire se alla luce del mondo, o alle tenebre per tutt’Italia, giacchè omai non v’era angolo d’essa, che non ne fosse fatalmente inondato. Libri sì fatti sovente dall’adulazione, e rado dettati da un’intima persuasione, che abbiasi delle persone prese ad encomiare, dopo aver per un momento formato la dilizia e l’occupazion degli oziosi e degli scioperati, gittavansi alla rinfusa tra il polveroso ciarpame delle famiglie, o, passati nelle mani delle fantesche, diventano serbatoj d’acce, e d’aguglie, come quelli che per lo più nulla in se racchiudeano, che degni rendesseli di venir elevati all’onore d’aver un luogo nelle scansie d’una privata, o pubblica bi-