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parte prima. 203

sia proprietà del vapore acqueo è principalmente nociva al fotografo in quanto che essa può far guastare le sue bilancie esatte, quando non abbia cura di porle in una cassetta di vetro, contenente un piallo ripieno di cloruro di calcio torrefatto, per mantenere l’aria della cassetta perfettamente secca. 11 lettore non deve qui confondere il cloruro di calcio col cloruro di calce, perchè quest’ultimo farebbe un effetto affatto opposto; farebbe ossidare in breve tempo il metallo delle bilancie.

1 corpi polverosi e farinosi attirano potentemente l’acqua, per cui in contatto dell’aria umida aumentano considerevolmente di peso. Quando coll’acqua si tratta di mescolare delle polveri molto fine e leggeri, non si deve operare a caso. Se si pone la polvere con moli’ acqua, la polvere si riunisce in pallottole internamente asciutte che nuotano pel liquido, e che non si lasciano più rompere, nè mescolare coll’acqua, che con grande difficoltà. A scanso di ciò ecco come si deve operare. Si rimesta dapprima la polvere con pochissima acqua, aggiungendone gradatamente una maggiore quantità a piccole dosi, e sempre rimestando sino a che il miscuglio abbia preso una consistenza liquida. 11 fotografo ha spesso occasione di usare questo metodo nel mescolare coll’acqua l’amido, la gomma, il cloruro di calce, ecc.

L’acqua, che si trova nell’atmosfera in forma di vapori, viene, come dissimo altrove, assorbita con incredibile facilità dalla lana e dal cotone. Quando queste sostanze sono perfettamente secche, esse sono capaci di togliere ili 0, il 4 5 per 4 00 del loro peso senza manifestare un’umidità apparente, li fotografo quando vuol preparare il cotone fulminante, e quando col cotone fulminante si dispone a preparare il collodio deve ricordarsi di questa proprietà dei vapori acquei di aderire alle sostanze solide e di venir facilmente scacciali coll’azione di un moderato calore.

L’acqua contiene sempre una piccola proporzione di materie eslranee. Per ottenerla affatto pura bisogna distillarla. L’acqua di pioggia può essere considerata come pura. Nelle operazioni fotografiche si raccomanda spesso di far uso di acqua distillala o di acqua di pioggia. Una tale raccomandazione è principalmente applicabile quando non si hanno che acque capaci di