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El monastiero è la roca1
     Che tien salvo ogn’om, se vole;
     Se Iesù el cor mi toca,2
     Non bisogna più parole:
     Quanto più al sesso3 duole
     Questa mia dura partita,
     Tanto più sarò unita
     Con l’eterna Trinità.

Tre nemici ha l’alma nostra,
     Mondo, carne, e dimon rio:
     Chi con lor vince la giostra,
     Diventa figliol di Dio.
     Sentirò poi nel cor mio
     Iubilo d’amor immenso;
     Quanto più de Iesù penso,
     Più me accendo in carità.

El mio padre, il mio sposo
     È Iesù, dolceza mia;
     La mia madre e ’l mio riposo
     È la Vergene Maria.
     Più sorelle arò che pria
     E più madre in monastero;
     Viverò col cor sincero
     Per grazia che Dio mi dia.

O Iesù somma belleza,
     O infinita sapienzia,

  1. * L’autografo, rocha
  2. * L’autografo, tocha.
  3. ** Forse, senso.