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52 i naufraghi dello spitzberg


Quella fermata durò però pochi secondi. La Torpa, spinta innanzi dal vento, tornò a urtare sfondando col suo acuto sperone altri ostacoli, poi riprese la corsa. Pareva però che filasse fra due flottiglie di ghiacci, poichè attraverso alla nebbia si vedevano apparire a babordo ed a tribordo degli sprazzi di luce biancastra.

Ad un tratto avvenne un secondo cozzo e questa volta così violento, che tutta la membratura della nave scricchiolò lugubramente.

Quasi nel medesimo istante si udì l’ice-master a gridare:

– La via è sbarrata!... Vira a babordo e imbroglia o andremo a fracassarci!...