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Pagina:Salgari - La stella dell'Araucania.djvu/98

98 Capitolo VIII.

due soli ad abitarla; vi sarà con noi anche il tuo Alonzo. —

Mariquita si passò una mano sulla fronte, come se avesse voluto cacciare un triste pensiero, e mormorò:

— Sì, saremo in tre.

— Noi lo troveremo quel bravo giovane, ora che Piotre è con noi. Sai che è un bravo marinaio? Era uno dei più valenti ufficiali della flotta argentina e se la politica non l’avesse rovinato mandandolo nella pampa, a quest’ora sarebbe per lo meno capitano di vascello con Alonzo. —

Mariquita fece col capo un cenno affermativo, senza però aprire le labbra.

— La stagione è molto avanzata e fuori dal canale troveremo banchi di ghiaccio e anche bufere tremende, tuttavia noi riusciremo a giungere egualmente alle coste meridionali della Terra del Fuoco. La nave è solida, bene equipaggiata e bene provveduta di viveri e Dio ci proteggerà.

Povero Alonzo! Quale felicità per lui, quando tu gli dirai: Eccomi, sono venuta a salvarti per non lasciarti mai più. —

Un fremito, che scosse la giovane in tutte le membra, fu la risposta.

Il vecchio se n’era accorto.

— Che cos’hai, Mariquita? — le chiese. — Si direbbe che tu, invece di essere lieta, sei triste.

— Non è nulla, padre mio, — rispose la gióvane. — È il freddo che mi penetra nelle ossa.

— Vuoi ritirarti nella tua cabina?

— No, padre.

— Tu hai qualche pensiero che ti turba. Disperi forse della riuscita della nostra spedizione?

— Anzi, spero molto.

— O che giungiamo troppo tardi per salvarlo?