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Pagina:Salgari - La stella dell'Araucania.djvu/91


Il giuramento di Mariquita 91

piangerete un giorno ciò che voi ora siete venuta a propormi? Pensateci.

— Mai, purchè Alonzo sia strappato alla morte.

— E diverrete mia moglie?

— Ve lo prometto, — disse la povera giovane.

— Solo a questo patto io lancerò la mia baleniera sulle coste della Terra del Fuoco. Badate, Mariquita, di non ingannarmi, perchè, vivaddio, non vi rimarranno abbastanza lagrime per piangere!.... Giuratemelo!

— Vi giuro di diventare vostra moglie.

— La vostra mano.

— Eccola, Piotre.

— Basta così e l’inferno inghiotta chi mancherà alla promessa, — disse il marinaio con voce minacciosa. — In quanto a lui, avrò la sua vita se oserà ancora guardarvi in viso. Venite!

— Dove volete condurmi?

— Sulla mia Quiqua. Noi scenderemo il canale insieme.

— Ho il mio cavallo.

— Lo rimanderete a Punta Arenas.

— E poi vi è il mio padrino che m’aspetta ansiosamente.

— Lo sa lui che siete venuta qui? — chiese l’ex ufficiale.

— Sì.

— E che la vostra mano non apparterrebbe più a mio cugino, se io avessi accettato la vostra proposta?

— No, e desidero che per ora non lo sappia, — disse Mariquita.

— Non lo saprà che dalle vostre labbra, — rispose Piotre.

— Lasciatemi partire. Voi non avete forse equipaggio sufficiente per una simile spedizione e dovrò arruolare altri uomini.