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Pagina:Salgari - La stella dell'Araucania.djvu/31


Un dramma marittimo 31

indugio a Punta Arenas ad avvertire il padrino di Mariquita.

— E cercare di organizzare una spedizione di soccorso, — soggiunse José.

— E come? — chiese Pardoe. — Non vi sono barche da pesca a Punta Arenas, capaci di spingersi fino al di là del Capo Horn, specialmente in questa stagione.

— Sì, ve n’è una, — rispose José.

— Quale?

— Quella di Piotre.

— La Quiqua? E tu credi che Piotre, che odia tanto Alonzo, si metta in mare per andare a salvare il suo rivale! Oh, non ci pensare nemmeno, José.

Quell’uomo sarà ben felice di apprendere la notizia del naufragio e non si moverà per tutto l’oro del mondo, perchè vedrà rinascere la speranza di far sua un giorno Mariquita.

— È vero, — disse il signor Dalmanda. — Si odiano troppo quei due cugini.

— Allora tutto è perduto, — disse José, con scoraggiamento. — I selvaggi della Terra del Fuoco sono cattivi, anzi si dice che siano perfino cannibali e non risparmieranno i naufraghi.

— Si potrebbe andare a Valdivia e là noleggiare una nave, — disse Pardoe.

— E perdereste un tempo troppo prezioso, — rispose il signor Dalmanda. — Vecchio mio, partite e fate il possibile per indurre il padre di Mariquita a ottenere appoggi dal governatore.

So bene che la stagione è assai inoltrata, che le burrasche fra poco renderanno la navigazione del Capo Horn pessima e anche pericolosissima per le navi di piccola portata, e tuttavia non dovete lasciare quel bravo Alonzo nelle