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Pagina:Salgari - La stella dell'Araucania.djvu/174

174 Capitolo XII.


— Chi vivrà vedrà, — disse il vecchio pescatore, come parlando Ira sè, — e se nessun malanno ci manda a fondo, quel giorno saremo pronti a difendere Alonzo da qualsiasi attentato.


CAPITOLO XIII.

La Terra del Fuoco.

La Terra del Fuoco, che la Quiqua si proponeva di costeggiare fino al Capo Horn, quantunque così prossima alle due più giovani, ma anche più prospere Repubbliche rivali dell’America del sud, il Chili e l’Argentina, quarantanni or sono era appena nota.

Chiamata con tale nome da Magellano, non perchè di natura vulcanica, ma solamente perchè aveva scorto sulle spiaggie numerosi falò accesi dai selvaggi, forse coll’intenzione di attirare le navi del grande navigatore e farle naufragare, per quasi tre secoli fu del tutto trascurata da tutti gli esploratori.

Oggi è un po’ più conosciuta, mercè l’opera assidua di coraggiosi missionari, eppure non è ancora interamente esplorata, specialmente nelle sue parti meridionali.

Essa forma una specie d’immenso triangolo, assai frastagliato verso l’ovest ed il sud-ovest, dove ha vasti golfi e numerose isole e bagna contemporaneamente le sue coste nelle acque dello stretto di Magellano, in quelle dell’oceano Pacifico e dell’Atlantico. Se fosse un po’ più allungata, toccherebbe anche le acque dell’oceano Antartico.