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Pagina:Salgari - La stella dell'Araucania.djvu/101


Lo Stretto di Magellano 101

che i ghiacci sono già entrati nello stretto ed in buon numero.

Deve aver soffiato forte vento dal sud-ovest, per averli cacciati fino qui. Bah! la Quiqua è robusta e Piotre è un uomo che li conosce e che non darà mai indietro.

E poi sarà cosa momentanea; quando saremo fuori di qui, il mare sarà, se non del tutto sgombro, almeno in gran parte.

— Quanto credi che impiegheremo a giungere nei paraggi del capo Horn?

— Fra venti giorni noi toccheremo le coste meridionali della Terra del Fuoco, se non accadranno malanni. Voi sapete che l’uomo propone e Dio dispone e non si sa mai, specialmente sul mare, quello che può accadere. Andiamo a vedere se è ingombro il passo angusto di Second-Narrows. Specialmente là la Quiqua dovrà lavorare di sperone. —

Mentre il signor Lopez e papà Pardoe si dirigevano verso prora, Mariquita a poco a poco si era scostata dal suo posto per cercare Piotre, che la ronda di poppa gl’impediva di scorgere.

L’ex esiliato stava seduto presso il timone, su una cassa, colla testa appoggiata ad una mano, cupo e silenzioso.

Delle profonde rughe gli solcavano l’ampia fronte e tradivano qualche terribile tempesta che imperversava nel suo cervello e nel suo cuore. Anche il suo volto di quando in quando assumeva un’espressione selvaggia, quasi feroce.

Eppure quell’uomo avrebbe dovuto essere lieto, ora che la fanciulla, che doveva aver amato con vero furore, gli aveva giurato di appartenergli e di dimenticare il fidanzato.

L’equipaggio non s’era fatto nessun caso dell’alterazione del volto del suo comandante. Era già abituato a vederlo