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LA SOVRANA DEL CAMPO D'ORO 71


Vedendo che i due viaggiatori avevano impegnata coraggiosamente la lotta, i guardia-freni ed il capo conduttore, barricatisi nell’ambulante postale, aprirono a loro volta il fuoco contro i banditi.

Stava per succedere un massacro, giacchè anche gli altri viaggiatori incominciavano a sparare attraverso gli sportelli, quando un fischio acuto si udì a breve distanza.

Il Re dei Granchi aveva mandato un vero ruggito:

— Un treno di soccorso! Siamo stati traditi!

Josè si era slanciato in mezzo alla linea, mordendosi le pugna.

Una macchina, seguìta dal tender e da un solo carrozzone si era fermata in quel momento dinanzi alla stazione ferroviaria e numerosi uomini scendevano precipitosamente.

— I soldati! — gridò, tornando rapidamente indietro.

— Fuggite! Ci prendono alle spalle!

A quel grido, i vaqueros ed i negri che cominciavano a trovarsi a mal partito, volsero le spalle, fuggendo in direzione della gola, dove si trovavano i loro cavalli. Il negro che era rimasto nel treno, a guardia delle valige, aveva approfittato della confusione per darsela a gambe dietro ai fuggiaschi.

Vedendo quegli uomini correre verso le colline, i soldati giunti col treno di soccorso, li salutarono con una scarica, poi si misero ad inseguirli. Erano una ventina di guardie della frontiera, bei giovanotti, abituati alle scaramucce ed alle lunghe corse.

Harris e Blunt pei primi erano scesi sulla linea, subito seguiti da Annie che teneva ancora in mano una rivoltella fumante e non sembrava affatto commossa per l’audace attentato di quei bricconi.

Dalla stazione accorrevano alcune persone con torce e con lampade. Erano impiegati giunti col treno di soccorso insieme con un ispettore della polizia.

Fra di loro vi era anche una donna, alta, bionda, d’una trentina d’anni, che portava ad armacollo una piccola carabina.

— I banditi sono fuggiti! — esclamò l’ingegnere, che non si era ancora rimesso dalla sorpresa. — Pochi minuti di ritardo, e voi, miss, cadevate nelle loro mani.

— Chi supponete che fossero? — chiese Annie.

— Chi?... — gridò Blunt, che era ancora eccitatissimo. — Canaglie assoldate dal Re dei Granchi!...

— E forse c’era anche lui nella banda, — aggiunse Harris. — Ho veduto un uomo alto e grosso, che nelle forme gli rassomigliava.

— Anch’io l’ho notato, — disse lo scrivano. — Anzi ho fatto fuoco due volte su di lui nella speranza...

L’arrivo dell’ispettore e degl’impiegati gl’impedì di continuare.

— Signori, — disse l’ispettore, — vi sono dei feriti fra di voi?