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LA SOVRANA DEL CAMPO D'ORO 19


— So che i capi di quei villaggi percepiscono sul ricavato della pesca dei granchi il cento e tredici centesimi e venti terzi.

— Delle frazioni curiose.

— Che assicurano loro dei guadagni straordinari, signor Harris. Dunque vi dicevo che quella regina vedova si era unita ad un uomo appartenente ad un’altra razza e che quel fatto aveva prodotto molto scalpore fra i celestiali della colonia. Ora io penso che quell’uomo possa essere questo dannato negro.

— Allora la Regina è morta?

— Lo suppongo, — disse lo scrivano.

— Dunque questo negro...

— Se è lui che l’ha sposata...

— Continuate, signor Harry.

— Avrà ereditate le ricchezze della Regina, e allora, signor Harris, ci darà dei grattacapi e non so come faremo a vincerlo nella lotta.

L’ingegnere aveva sussultato e si era portato nervosamente il fazzoletto alle labbra, ritirandolo insanguinato.

— Vi comprendo, — disse con voce cupa, mentre faceva un gesto disperato.

— Non scoraggiatevi signore, — disse ad un tratto lo scrivano. — Da qualche minuto mi frulla pel capo un’idea... Ah!... Se potessi farla a quel maledetto negro!... Ventre di foca!... E perchè no?

— Quale idea avete? — chiese Harris con ansietà.

— Non è questo il luogo di spiegarsi, — rispose lo scrivano sottovoce. — Vi sono troppi orecchi qui. A più tardi.

La scialuppa che s’avanzava con una velocità di undici nodi all’ora, era giunta in quel momento all’imboccatura della rada di San Pablo nel punto dove il Print San Pedro ne taglia le acque, a circa cinque chilometri da San Rafael, e cominciava a rallentare.

I villaggi cinesi non erano lontani, ma non si potevano ancora scorgere, trovandosi nascosti tra le brulle colline che strapiombano lungo la costa.

Solo all’estremità della baia pareva che sonnecchiasse una di quelle navi barocche chiamate giunche, dalle forme pesanti, che dai lontani tempi di Confucio non si sono modificate, con le fiancate spesse dieci pollici e col fasciame massiccio, tenuto insieme da cunei di legno, i cinesi non adoperando chiodi nelle loro costruzioni.

Certo quella nave aspettava qualche carico di granchi destinato probabilmente alla colonia cinese di S. Francisco.

Il Re dei Granchi si era alzato, dicendo ai due giovani:

— Fra dieci minuti saremo al mio villaggio. Non avrete da arrampicarvi molto, essendo il primo.

Guidò la scialuppa in modo da evitare la giunca e la spinse verso la costa sabbiosa, facendola arenare dolcemente.