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L'abbordaggio della cannoniera 47


Dinanzi a loro si estendeva una bianca pianura, coperta già da più d’un mezzo metro di neve; alle loro spalle s’alzavano le montagne dell’isola, profilantisi capricciosamente sul plumbeo orizzonte.

Un silenzio profondo regnava, rotto solo di quando in quando dal pigolìo di qualche smugo.

In un quarto d’ora la piccola pianura fu attraversata e la truppa silenziosa raggiunse la zona alberata, che si stendeva lungo le rive dell’isola, scomparendovi dentro.

Wassili, appena si trovò sotto le betulle e sotto i pini che curvavano i loro rami per il peso della neve, s’appressò a Bedoff il quale aveva accesa la pipa.

— Conducimi dove supponi che si trovi il guardacoste, — gli disse.

— Dubito che sia tuttora all’àncora, — rispose il carceriere. — Tutti i giorni, quando il mare non è pessimo, batte le spiagge da Pagovi a Rilliavo e non torna che dopo il tramonto.

Non odo il mare muggire, quindi è segno che ha già preso il largo.

— Non è già nostra intenzione di assalirlo di giorno, — rispose Wassili. — Noi tenteremo un abbordaggio di sorpresa, purchè i suoi uomini non abbiano il tempo di servirsi del cannone.

A me basta conoscere il luogo dove è solito gettare le sue àncore.

— Lo conosco perfettamente, signore. Ci vorrebbe però una scialuppa per giungere fino a quel legno.

— L’abbiamo.

— Allora tutto andrà bene, — rispose Bedoff, soffiando in aria una fitta nuvola di fumo acre.

Passarono attraverso la zona alberata, facendo scappare qualche lupo solitario e qualche volpe, che aveva già rifatta la pelliccia invernale e giunsero ben presto sulle rive dello stretto di Tartaria, in un luogo ove sorgevano delle altissime scogliere, le quali formavano dei minuscoli seni, veri e comodi ancoraggi per le navi di piccola mole e di scarsa pescagione.

— Vedete, signore? — disse Bedoff a Wassili. — Il lupo ha lasciato il covo ed ha ripresa la sua solita scorreria. Non tornerà che dopo il tramonto del sole.

— Non abbiamo fretta, — rispose il vecchio. — Fa accampare i forzati in modo che non si possano scorgere dal mare e non occuparti per ora di me. —

Poi, volgendosi verso Liwitz:

— Tu sai dove abbiamo lasciata la scialuppa.