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Pagina:Salgari - Il Fiore delle Perle.djvu/45


La cattura di Than-Kiù 35


— Te lo auguro, padrona, ma chi ci condurrà colà.

— Forse la tow-mêng di Tseng-Kai.

— Si è risoluto?...

— Si è incaricato Hong di parlare al vecchio chinese. Dove mi conduci ora?... È necessario trovare un ricovero, poichè l’alba non è lontana e le scialuppe possono approdare qui.

— Vieni, padrona. Conosco l’isola a menadito.

— Ed anch’io, — disse Sheu-Kin. — So dove si trova una specie di caverna marina e là potremo attendere tranquilli il ritorno della giunca.

— Ed il canotto?

— È ben nascosto fra queste scogliere e nessuno lo vedrà, — disse Pram-Li.

Assicurarono la piccola imbarcazione alla punta d’uno scoglio per impedire al riflusso di portarla via, presero i viveri e le armi e salirono rapidamente la sponda per raggiungere alcune macchie di bambù selvaggi le quali crescevano presso le scarpe del bastione. Stavan per cacciarvisi in mezzo, quando Pram-Li, il cui udito doveva esser acutissimo, s’arrestò girando uno sguardo inquieto verso il forte.

— Fermi, — mormorò.

— Cos’hai udito? — chiese Than-Kiù, arrestandosi.

— Ho udito delle persone parlare sul bastione.

— Che le sentinelle ci abbiamo scorti?...

— Non lo so ma... mi pare di udire agitarsi le macchie dietro di noi.

— Non muoviamoci, amici.

Si erano accoccolati tutti e tre fra i bambù, procurando di farsi più piccini che potevano, sperando di non venire scoperti.

Passarono alcuni minuti d’angosciosa attesa. Più nessun rumore era giunto ai loro orecchi.

Certi che i soldati del forte si fossero allontanati, Than-Kiù ardì alzarsi per guardare all’intorno. Si era appena raddrizzata, quando udì una voce minacciosa gridare:

— Fermi o facciamo fuoco!...

Due soldati si erano improvvisamente alzati dinanzi a Than-Kiù ed avevano puntati risolutamente i fucili su di lei e su suoi compagni.

La giovanetta, già abituata a ben altre sorprese e già provata alle terribili imboscate delle sanguinose guerre per la libertà delle isole, non aveva mandato nè un grido di spavento, nè fatto un gesto di stupore.

Incrociò tranquillamente le braccia, lasciando cadere il fucile, e guardando in viso i due soldati disse con calma perfetta:

— Ebbene, cosa vuol dire questa minaccia?...