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Pagina:Salgari - Il Fiore delle Perle.djvu/267


L'assalto della tigre 225


— Vuoi recarti sulla cima della collina?...

— Sì, Than-Kiù: è necessario. Chissà!... Si può tentare un colpo di mano questa notte stessa.

— Ed io non verrò con te, Hong?

— No, Fiore delle perle. Io non voglio esporti a dei pericoli di questo genere, e poi tu sei stanca e devi rimanere a guardia della nostra fortezza. Sheu-Kin ti farà compagnia.

— Mi rincresce dover rimanere inoperosa, mentre voi andate a battervi.

— Avrai tempo per prenderti delle rivincite, mia valorosa Than-Kiù — disse Hong, con dolcezza. — La nostra missione non è ancora terminata.

— È vero, Hong, e forse molti pericoli ancora dovremo affrontare.

— E tutto per lui, — disse il chinese, coi denti stretti.

— Taci, Hong. Io saprò ricompensarti di tanta abnegazione e di tanto valore. Parti subito?...

— Voglio assicurarmi della posizione del campo nemico. —

S’aggrappò ai rami inferiori del pombo e issandosi a forza di braccia, raggiunse facilmente quelli superiori.

Di lassù potè scorgere distintamente numerosi fuochi i quali ardevano proprio sulla vetta della collina.

Attorno a quelle fiammate, le quali proiettavano una viva luce sui boschi vicini, egli potè scorgere parecchie forme umane.

— Sì, devono certamente essere i cacciatori di teste, — mormorò il chinese. — Dove avranno messo Tiguma? Nel centro dell’accampamento o agli angoli? Se potessi rapirlo senza che se ne accorgessero? Speriamo. —

Discese lentamente, e appena a terra chiamò il malese e Vindhit, dicendo loro:

— Partiamo, amici.

— Andiamo a sorprendere quei bricconi? — chiese Pram-Li.

— A tentare di rapir loro Tiguma, — rispose Hong. — Siete decisi a tutto?

— Anche a impegnare battaglia, — disse il malese.

— Tu non lascerai questo rifugio, Than-Kiù — disse Hong volgendosi verso la giovane chinese.

— Sii prudente, mio valoroso, — disse la giovane.

— Non temere, fanciulla. Useremo più l’astuzia che la forza. —

Le strinse la mano, guardandola appassionatamente per qualche istante, poi superò la barriera di spini e raggiunse il malese già sotto le piante.

— Sai guidarci? — fece chiedere al giovane selvaggio.