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Un massacro in mezzo alla foresta 137


Alle cinque il sole sorse bruscamente, illuminando d’un colpo solo la grande laguna e facendo alzare da ogni parte immensi stormi di volatili.

Hong, Than-Kiù ed i loro compagni si erano alzati in piedi per abbracciare maggior orizzonte, spingendo lontani gli sguardi. Non videro alcuna imbarcazione solcare le acque; solamente la costa appariva verso il sud.

— Pare che i pirati siano scomparsi, — disse Hong, respirando. — Vedi nulla tu, malese, che hai gli occhi migliori de’ nostri?...

— Assolutamente nulla, — rispose Pram-Li.

— Guarda bene quella costa.

— Vedo solamente degli alberi.

— Fra un’ora saremo a terra, — disse Sheu-Kin. — La corrente diventa sempre più rapida.

— Vi sarà qualche sfogo verso quella costa, — disse Than-Kiù.

— Qualche fiume o qualche canale, — rispose Hong. — Oh!... Tocchiamo?... —

La zattera aveva urtato e si era arrestata dopo d’aver girato due volte su se stessa.

Pram-Li guardò e vide che il fondo della laguna non era che a venti centimetri.

— La nostra navigazione è finita — disse. — Bisogna abbandonare la zattera e procedere coll’acqua fino alle ginocchia.

— Che si tratti invece d’un banco? — chiese Hong.

— No, — disse Pram-Li, che si era alzato. — Vedo sorgere dappertutto delle piccole piante acquatiche, le quali indicano che il fondo si estende fino alla riva.

— Caricatevi delle armi e delle munizioni, mentre io m’occuperò di portare Than-Kiù.

— Posso camminare anch’io, Hong, — disse la giovanetta.

— No, io sono robusto e tu pesi così poco per me, che non farò alcuna fatica. Vieni, fanciulla. —

L’afferrò fra le braccia e mise i piedi in acqua, tastando il fondo.

— È solido, — disse. — Seguitemi, amici. —

Abbandonarono la zattera che si era arenata e si misero in cammino coll’acqua fino alle ginocchia, dirigendosi verso la riva lontana non più di due o tre miglia.

La traversata di quel bassofondo si compì senza incidenti e un’ora dopo i fuggiaschi riposavano tranquillamente all’ombra dei primi alberi della foresta.

Prima cura di Hong fu quella di mettere la polvere ad asciugare, essendovi la probabilità di dover in breve far uso delle armi da fuoco, poi Sheu-Kin e Pram-Li si cacciarono sotto il bosco per raccogliere