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128 Capitolo diciottesimo


di sè dei sibili improvvisi, quindi vide spengersi bruscamente i fuochi che ardevano presso le rive.

Stupito ed inquieto per quel caso assolutamente inesplicabile, s’alzò rapidamente colla carabina in mano, girando intorno gli sguardi, ma nulla scorse.

— Chi ha fatto ciò? — si chiese. — È impossibile che si siano spenti senza una causa e tutti nell’istesso momento!... Che siano stati i coccodrilli?... Quei mostri non sono mai stati furbi; tuttavia andiamo a vedere. —

Scese la riva per visitare i canneti, e ad un tratto mise i piedi in acqua, mentre poco prima là non ve n’era una sola goccia.

Doppiamente inquieto, tornò precipitosamente indietro e svegliò Hong, scuotendolo replicatamente.

— Ancora i pirati?... — domandò il chinese, stropicciandosi energicamente gli occhi.

— No, — rispose Pram-Li, — ma succedono certe cose che per me sono inesplicabili.

— Vuoi dire?...

— Che tutti i fuochi si sono spenti.

— Le canne si saranno consumate.

— No, sono stati spenti dall’acqua.

— Dall’acqua?... Il cielo è stellato!...

— Eppure l’isolotto sta per venire inondato. Tutti i canneti sono già immersi.

— Per Fo e Confucio!... — esclamò Hong, alzandosi rapidamente. — Corriamo il pericolo di venire affogati come topi in trappola?... Sheu-Kin, Than-Kiù, in piedi!... —

Tutti, curiosi di trovare la spiegazione di quel fenomeno, s’avanzarono verso le rive, e fatti pochi passi dovettero arrestarsi, perchè più innanzi vi era l’acqua.

L’isolotto che poche ore prima aveva una circonferenza di un centinaio di metri, ora era molto se ne misurava cinquanta.

— È una vera inondazione!... — esclamò Hong, la cui fronte si annuvolava. — Per poco che continui, tutto l’isolotto sarà sott’acqua.

— E la penisola è già scomparsa!... — esclamò Sheu-Kin, che aveva girati gli sguardi da quella parte. — Non si vedono che le canne.

— Una bella fortuna, se si fossero trovati colà i pirati e quel furfante di Pandaras, — osservò Pram-Li.

— Da cosa può derivare questo improvviso innalzamento delle acque? — chiese Than-Kiù. — Non ne è caduta una sola goccia dal cielo.

— Che sia un tiro di Pandaras?... — mormorò Hong. — La sua mi-