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Pagina:Salgari - Il Fiore delle Perle.djvu/13


Il naufragio della cannonniera 7


che coprivano la finestra ed uno sprazzo di luce quasi sanguigna, era entrato bruscamente nella stanzetta, assieme ad una folata d’aria fresca, impregnata di salsedine.

Than-Kiù si era lentamente alzata, poi si era lasciata scivolare dal letto.

Sheu-Kin e Pram-Li si erano slanciati per sorreggerla, ma essa li trattenne con un gesto, dicendo:

— Than-Kiù che ha combattuto sui campi degl’insorti, a fianco del fiero Hang-Tu, non è più una bambina. —

Si raddrizzò con fierezza, poi facendo appello a tutta la sua energia attraversò, senza vacillare, la cameretta, s’accostò alla finestra, e poi si lasciò cadere lentamente su di una leggera e graziosa sedia di bambù, sorreggendo il pallido viso con una mano.

Si era appoggiata al davanzale, guardando in silenzio l’ampia baia di Manilla solcata da velieri e da barche, aspirando la vivificante brezza del tramonto, mentre Sheu-Kin e Pram-Li, ritti accanto a lei, si scambiavano un triste sguardo.


Capitolo II

Il capo del «Giglio d’acqua»

Era uno splendido tramonto, pieno di malinconia e di poesia.

Il sole stava tuffandosi in mare fra due grandi nuvole fiammeggianti, presso l’estrema punta dell’isola di Corregidor, cospargendo il mare di pagliuzze d’oro e di striature color di fuoco, mentre le acque della vasta baia di Manilla a poco a poco diventavano brune, con delle strane sfumature color dell’acciaio, che avevano talora degli scintillìi madreperlacei.

Manilla, l’opulenta capitale dell’Arcipelago, giganteggiante sulle rive del Passig, si tuffava nell’ombra, ma la sua selva di campanili, torreggianti sull’infinito numero di chiese e di monasteri, godeva ancora l’ultimo bacio dell’astro diurno, in attesa del primo bacio della luna, la quale cominciava a mostrarsi dietro le selve della Sierra di Mariveles.

Barche e barchette sfilavano silenziose lungo le gettate del popoloso quartiere di Binondo, con le loro candide vele sciolte alla fresca brezza della sera, mentre al largo si raggruppavano i rapidi prahos dei malesi ed i paolevekau dei macassaresi per cominciare la pesca not-