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92 Capitolo tredicesimo


una tempesta doveva in quel momento imperversare nel cuore di lei. Le si avvicinò per meglio guardarla, e vide che la giovane chinese aveva la fronte increspata ed il volto smorto.

— Cos’hai? — le chiese. — Mi sembri agitata.

— Nulla, — rispose Than-Kiù, con voce brusca. — Pensavo a mio fratello... —

Poi saettando sul malese uno sguardo bruciante, gli chiese con voce rotta:

— S’amavano quell’uomo e quella donna, è vero?...

— Mi parve che s’amassero assai, e che lui facesse ogni sforzo per proteggerla. Parlavano sempre assieme e si guardavano teneramente. Seppi poi che erano fidanzati, ma...

— Continua, — disse Than-Kiù, che impallidiva sempre. — Continua!...

— Non sarà stato di certo il Sultano di Bacat che avrà loro permesso di sposarsi, — aggiunse il malese, ridendo. — Una schiava così bella non si cede ad un altro schiavo.

— Cosa credi che ne abbia fatto di lei il Sultano?...

— Lo ignoro; quando giungeremo al lago lo sapremo.

— Saranno di già giunti a Butuan a quest’ora?

— Lo spero, se quei dannati selvaggi non hanno assalito le mie canoe. Spiano sempre il passaggio dei miei uomini, e appena lo possono li assalgono per trucidarli. Hanno giurato contro di noi un odio inestinguibile. È vero però che alcune delle nostre tribù più selvagge di quando in quando vanno ad assalirli per fare raccolta di teste umane.

— Allora avranno ucciso anche i prigionieri?...

— Spero che le mie canoe abbiano potuto sfuggire agli agguati degli igoroti, e poi, anche se fossero stati catturati, la peggio non sarebbe di certo toccata agli uomini della cannoniera che hanno la pelle bianca e perciò sono temuti o rispettati, ma ai miei. Esigi ora qualche altra prova da me?...

— Sì, una ancora.

— Parla.

— Accorda la libertà ai miei compagni. —

Il malese, a quella proposta, fece una smorfia, poi disse:

— Lo farò, ma quando saremo giunti a Butuan. Non mi fido di quell’Hong; è un uomo troppo forte e troppo valente, e potrebbe giuocarmi qualche brutto tiro.

— Concedimi almeno il permesso di poterli vedere.

— Non te lo impedisco. Potrai parlare con loro a tuo piacimento. Ti basta?...