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CAPO XXII.

Le vendette dei Papuasi



QQuantunque fossero stanchi, non furono capaci di chiudere gli occhi. Le loro inquietudini, anzichè calmarsi, crescevano di momento in momento ed i loro pensieri correvano sempre al capitano ed ai suoi compagni, i quali forse stavano cercandoli in mezzo a quelle immense boscaglie.

Si voltavano e si rivoltavano sul loro letto di foglie, tendevano gli orecchi trattenendo il respiro, credendo sempre di udire qualche lontana detonazione o delle grida e di frequente si alzavano per spingersi in mezzo agli alberi per poter meglio ascoltare, ma le ore passavano lente, lente, senza che alcun rumore ve-