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110 coriolano

sangue che versa dalla fronte, incede qual mietitore minacciato di perdere il suo salario, se una sola arista gli sfugge.

Virg. Il sangue che versa dalla fronte! Oh Giove, non sangue!

Vol. Insensata! il versar sangue meglio s’addice all’uomo che l’oro ai trofei. Il seno di Ecuba, allorch’ella allattava Ettore, non fu mai così bello, come la fronte di Ettore cruenta per le spade de’ Greci incontro a Troia. — Dite a Valeria che siamo parate a riceverla.     (esce la Matrona)

Virg. Il Cielo protegga il mio signore dal crudele Aufidio!

Vol. Ei troncherà il capo d’Aufidio sotto le sue ginocchia, e camminerà sul suo cadavere.     (rientra la gentildonna insieme con Valeria e il suo bracciere)1.

Val. Signore, buon giorno a voi.

Vol. Dolce Madonna...

Virg. Vo lieta di vedere vossignoria.

Val. Come state voi? Veggo che siete ottime massaie.. Che cucite costà? Un bel lavoro, in mia fè! Qual vita vive il vostro picciolo figlio?

Virg. Ringrazio vossignoria: aitante è della persona.

Vol. Ei meglio amerebbe veder spade e udir trombe, che assistere alle letture del suo pedagogo.

Val. Oh! sull’onor mio, ch’è in tutto figliuolo di suo padre: faccio fede ch’è un bel fanciullo. In verità, io il riguardai per ben mezz’ora lo scorso mercoldì, e generoso è il suo aspetto. Correr lo vedeva dietro ad una farfalla dorata; e presa che l’ebbe la ripose in libertà; poi la riprese, e rilasciolla; e la riprese ancora; finchè, dopo mille giri, per avventura cadendo, entrò in furore, digrignò i denti, e lacerò quel misero insetto! Ah! vi dico che era ben tremendo quel suo furore!

Vol. Uno de’ modi di suo padre.

Val. In verità, è un nobile fanciullo.

Virg. Un tristerello, madonna.

Val. Venite; deponete il vostro lavoro; convien che vi solleviate oggi con me dalle cure del vostro governo domestico.

Virg. No, buona signora; non uscirò.

Val. Non uscirete!

Vol. Uscirà, uscirà.

Virg. In verità, no; così il sopportiate pazienti. Non muoverò passo al di là della mia soglia, finchè il mio signore non ritorni dalla guerra.

  1. Usher