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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/73

66 giuseppe ruggero
  R/ - + : CONRADVX : REX : ROMA : AT : Croce patente in otto archetti con rose alle punte ed anellini agli angoli, in cerchio di perline.
Oro — Ducato — Da calco esistente presso S. A. R. il Principe di Napoli.

Questo ducato presenta due particolarità interessanti nelle lettere e negli ornati, che non sfuggiranno all’attenzione del lettore, appena vista la figura. Le rosette del rovescio distinguono questa dalle altre monete del Cardinale Paolo Campofregoso, distinzione usata ancora in seguito. Infatti nei ducati di G. Galeazzo M. Sforza, si hanno le due specie, colle rose e senza1. Di Lodovico Maria Sforza e di Lodovico XII non abbiamo che i ducati colle rose, ma per analogia è lecito sperare che vengano pur fuori un giorno o l’altro quelli senza rose.

La seconda specialità del presente ducato, consiste nelle lettere moderne. I ducati del XXXI Doge colla leggenda che comincia per P • CF e colle iniziali di zecca G, II oppure T, hanno le lettere gotiche; quelli con P • CA e colle sigle AT che si conoscono sino ad oggi, cominciano a modernizzare alcune lettere, e tra questi figura anche il mezzo ducato del Regio Museo Torinese. Questo nuovo ducato invece, ha tutte le lettere moderne senza eccezione, per cui deve ritenersi come Tultimo coniato. Eguale dunque, a quello dello stesso Cardinale come Governatore dello Sforza, per le lettere, differendone solo per la terminazione del nome del re al rovescio e per le rosette.

  1. V. Tav. Gen., nn. 800 e 801 senza, e nn. 802 e 805 colle rose.