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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/48


il denaro pavese ed il suo corso in italia 41

specie di denari è equiparata a tanta quantità d’argento fine quanto ne sarebbe entrato in un marco a peso di Colonia; per cui 86 soldi di denari pavesi, 48 soldi di denari lucchesi ed un marco d’argento fine a quel peso erano eguali in valore intrinseco.

Giova conoscere che sul declinare dell’XI secolo un nuovo peso, che ritiensi con fondamento derivasse dall’Inghilterra1, fu adottato in tutti gli stati d’Europa. Alla libra romana di 12 once, libra pensans, fu sostituito, ma per pesare solamente le monete ed i metalli fini non monetati, il Marco che ne rendeva solamente 8, o più chiaramente essendo una Libra d’argento puro monetato tagliata in 20 soldi di 12 denari ognuno (240 denari), il Marco che era due terze parti della libra venne corrispondente a soldi XIII e denari IIII (160 denari). Da quell’epoca ciascuno stato ebbe il proprio Marco particolare, per la qual cosa ciascun Marco venne chiamato col nome della propria città, o della propria provincia, e ciò in special modo allorquando veniva usato altrove.

I più celebri Marchi furono: 1.° Il Marco della torre di Londra detto egualmente della Rocella, del peso di soldi XIII e denari IIII di den. steriino, moneta inglese di argento che per il suo perfetto titolo e giusto peso serviva ovunque di campione. 2.° Il Marco Trecense (Troyes) o di Parigi di soldi XIIII e denari II di den. steriino. 3.° Il Marco Lemovicense di soldi XIII oboli III di den. steriino. 4.° II Marco Turonense di soldi XII e oboH XXI di den. sterlino. 5.° Ed infine il Marco di Colonia che aveva egual peso di quello della Torre di Londra; avvertendo che ciascun

  1. Annuaire de la Sociètè française de numismatique et d’archèologie, mai-juin, 1888, pag. 225-29. Paris: L’origine du Marc, par Louis Blancard.