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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/428


scavi di roma 1895-1896 415

per la leggenda, sia fra le monete di Giulia Domna che nella serie dei medaglioni asiatici. La Divinità che sta nel centro del tempio, è senza dubbio Giove, come lo indicano la posa e gli emblemi, lo scettro e il fulmine e le lettere IO M che si leggono ai lati e che non pare possano interpretarsi altrimenti che per IOVI MAXIMO. Le altre due divinità femminili rappresentano con tutta probabilità Giunone e Pallade come quelle che sovente accompagnano la figura di Giove. Quanto poi alle lettere TRI che si leggono all’esergo, visto che non siamo ancora ai tempi in cui l’esergo è riservato alla sigla della zecca, parmi debbano far seguito alla leggenda iniziata nel campo; leggenda che quindi completerei in: IOVI MAXIMO TRIVMPHATORI.


MEDAGLIONE DI BRONZO

o triplo sesterzio di filippo padre.

Philippus Arabus Rivista italiana di numismatica 1896 (page 428 crop).jpg


6 – D/ – IMP CAES M IVL PHILIPPVS AVG. Busto laureato a destra col paludamento e la corazza.

   R/ - PONT MAX TR P (all’ingiro) COS P P (all'esergo). Quadriga trionfale a destra, nella quale stanno l'impera-