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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/310


atti della società numismatica italiana 301


Virzì Cav. Ignazio.

Un tetadramma di Antioco II.

La seduta è levata alle ore 15 1/2.



Assemblea Generale dei Soci 10 Giugno 1896.


L’assemblea è convocata per le ore 151/2. Oltre il Consiglio, sono presenti parecchi soci di diverse città d’Italia.

Il vice presidente Cav. Francesco Gnecchi legge, a nome del Consiglio, la relazione sull’andamento della Società durante l’anno 1895. Ne diamo qui un sunto.


RELAZIONE.

Soci.


Il numero dei Soci, alla fine dell’anno 1895 sommava a 94, di cui 42 effettivi e 52 corrispondenti. Quello degli associati alla Rivista fu di 102. Queste cifre segnano una piccola diminuzione su quelle dell’anno precedente, diminuzione avvenuta specialmente per causa di morte di alcuni nostri Soci. Il Consiglio crede pertanto suo dovere il raccomandare caldamente ai collegni di far attiva propaganda allo scopo di riempiere queste lacune, reclutando nuovi Soci od abbonati, onde mettere la Società in grado di poter esercitare una più efficace influenza sull’incremento di questi studi.


Biblioteca.


Anche in quest’anno, mercè i doni dei generosi, la Biblioteca Sociale ebbe un discreto aumento. Essa conta oggi n. 420 volumi e n. 488 opuscoli.

Però, dobbiamo ripeterlo, buona parte di questi doni ci pervenne dall’estero, e in proporzione si sono ricevute ben poche opere su argomenti di monete classiche od italiane, che più interesserebbero alla nostra Società. Anche per questo ci permettiamo rivolgerci ai nostri Soci, interessandoli a voler farne incetta presso i loro amici e cono-