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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/306


varietà 297
N. 4333. Genova (Genovino di Lud. Campofregoso) L. 205
» 4353.   »       (Mezzo gen. di Gal. Maria Sforza) » 300
» 4258.   »       (Genov. di Paolo Campofregoso) » 185
» 4276.   »       (Testone di Paolo da Novi) » 300
» 4292.   »       (Mezzo scudo d'oro di A.Adorno) » 160
» 4371.   »       (Scudo da otto reali 1666) » 200
» 4391.   »       (Scudo sestuplo 1719) » 185
» 4431.   »       (Scudo da otto reali 1715) » 200
» 4437.   »       Lire cinque 1736 (Unico) » 425
» 4480. Guastalla (Zecch. di Ces. I Gonzaga) » 285
» 4611. Messerano (Scudo d'oro di Lod. e P. Luca Fieschi) » 265
» 4780. Modena (Zecchino di Leone X) » 450
» 4781.       »       (      »          di Clemente VII) » 360
» 5030. Piombino (Mezzo scudo di N. Ludovisi) » 570
» 5207. Roma (Scudo d'oro di Pio V) » 400
» 5212.      »    (Scudo d'oro di Gregorio XIII) » 205
» 5222.      »    (Zecchino di Sisto V) » 215
» 5235.      »    (Doppio scudo d'oro di Paolo V) » 305
» 5419. Savoja (Ducato di Amedeo VIII) » 255
» 5420.      »    (Grosso tornese di Amedeo VIII) » 265
L’importo totale della Vendita fu di Lire 63.195



Vendita Boyne. — Il giorno 29 giugno scorso cominciò a Londra, sotto la direzione della Casa Sotheby, Wilkinson e Hodge, la vendita della Collezione numismatica del fu William Boyne (seconda Parte). Questa Serie contiene Monete medioevali e moderne di tutto il mondo, nonché medaglie. Il compianto proprietario, che fu nostro amico, e appartenne alla nostra Società numismatica fin del suo nascere, dimorò lunghi anni a Firenze, e coltivò di preferenza la serie numismatica italiana. Questa infatti costituisce da sola più di metà dell’intera collezione messa ora in vendita, ed è in modo speciale pregevole per le monete longobarde, carolingie, dei re d’Italia, e pontificie.


Premio per medaglie. — Nell’anno V (1892), fasc. II, della presente Rivista, abbiamo riferito intorno al premio di L. 1000 che una persona benemerita, la quale desiderava mantenere per allora l’incognito, aveva posto a disposizione della R. Accademia di Belle Arti di Milano, per bandire, fra