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necrologia 267

Ma per quanta fosse la robustezza della sua fibra, la vigoria della mente, l’incrollabile energia, la tenacità nei propositi, troppo aveva egli presunto delle forze d’un uomo... e a trentasei anni Umberto Rossi doveva miseramente soccombere, affranto da quel lavoro febbrile al di là del quale intravedeva un avvenire di pace e di felicità per l’adorata sua famiglinola!

Milano, nel giugno del 1896.


Solone Ambrosoli.               



PUBBLICAZIONI NUMISMATICHE

del

Dott. Cav. UMBERTO ROSSI


1.


Monete sconosciute di Guastalla, — (In Gazzetta Numismatica di Como, anno I, n. 1, 15 maggio 1881, a pag. 2-3).

Il primo scritto giovanile numismatico di U. Rossi è ispirato dal ben nato lavoro di Affò sulle zecche minori della famiglia Gonzaga. Il R. rileggendo quell’opera e avendo osservato che frequentemente vi si trovano notizie di monete tuttora sconosciute, per agevolare le ricerche degli studiosi si accinge a radunare compendiosamente quelle notizie, che nell’Affò sono disperse. " La carità del natio loco, aggiunge il R., " mi spinge a cominciare da Gunstalla, che del resto fu anche la principale e più onesta di tutte le officine monetarie minori della famiglia dei Gonzaghi.» È caratteristico per l’ardore scientifico del giovane studente, ch’egli, avendo veduto» circa "cinque anni» prima, "tra le mani di un negoziante,„ una rara mon. guastallese da 42 soldi, e probabilmente non avendo potuto allora acquistarla, abbia tuttavia pensato a rilevarne almeno il calco e la descrizione, in modo da esser in grado di segnalarla, come fa, ai lettori della Gazzetta. Non meno caratteristiche sono le parole con le quali termina l’articolo: "Chiudo questo breve scritta augurandomi che ove prenda vigore questo nuovo giornale, Musei e privati pubblichino quei pezzi di cui io non ho potuto raccogliere che scarse notizie, recando così meglio di me servigio alla nostra scienza diletta, alla Numismatica.„


2.


Monete sconosciute di Guastalla, — Bozzolo e Castiglione delle Stiviere, monete sconosciute. — Sabbioneia, appunti numismatici. — (In Gazz. Num., a. I, n. 2, 1° giugno 1881 a pag. 5-7).

Prosegue segnalando altre monete descritte o citate dall’Affò e da Autori diversi, ma non ancora ritrovate. "Sarebbe desiderabile „ ripete il R, " che chi possiede qualche esemplare di monete inedite di zecche minari lo pubblicasse, per risvegliare gli studi numismatici dal letargo in cui giacciono da troppo lungo tempo. „