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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/189

180 francesco gnecchi

NB. Il rovescio secvritas p r colla rappresentazione della Sicurezza, come qui sopra descritto, è proprio unicamente degli aurei e dei denari d’Oitone. La leggenda venne riprodotta in un denaro dell’interregno dì Viteliio (Coh. 105), in un aureo di Vespasiano (Cohen, suppl. 32,) e in due medii bronzi, uno di Tito (Coh. 284) e uno di Domiziano (Coh. 517]; ma sempre col tipo della Sicurezza seduta davanti ad un’ara. Il denaro descritto di Didio Giuliano è dunque l’unica riproduzione del tipo ottoniano.


MANLIA SCANTILLA.



140. Medio Bronzo. — Dopo Coh. 7.

   D/ – MANLIA SCANTILLA AVG. Busto a destra.
   R/ – IVNO REGINA S C. Giunone a sinistra con una patera e uno scettro.

NB. Questo raro medio bronzo offre due varianti coll’unico conosciuto e descritto da Cohen, Una leggera variante nella leggenda del dritto, e la mancanza del pavone nel rovescio.


PESCENNIO.



141. Denaro. — Dopo Coh. 4.

   D/ – IMP CAES e PESC NIGERIVS AVG COS II. Testa laureata a destra.
   R/ – BONAE SPEI. La Speranza che cammina a sinistra con un fiore e sollevandosi la veste. (Tav. III, N. 4).


SETTIMIO SEVERO.



142. Argento. — Dopo Coh. 86.

   D/ – SEVERVS PIVS AVG BRIT. Testa laureata a destra.
   R/ – FORT RED TR P XIX COS III P P. La Fortuna seduta a sinistra col timone appoggiato su di un globo e la cornucopia. (Anno 211 d. C).


143. Denaro. — Dopo Coh. 213.

   D/ – SEVERVS PIVS AVG. Testa laureata a destra.
   R/ – — MINER VICTRIX. Minerva armata a sinistra con una piccola vittoria e un’asta, presso a un trofeo. Ai suoi piedi lo scudo.
Denaro suberato.