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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/102


documenti visconteo-sforzeschi, ecc. 95
come più ampiamente in diete Gride è manifesto». Grida pubblicata ai 19 marzo.

501. — 1527, novembre 15, Milano. — Grida relativa alle monete [Reg. Panig., P. P. 75. — Bellati, Mss.].

     Crescendo i disordini e l’aumento dell’oro e delPargento per lo spendere di valute proibite, si proclama che nessuno «presuma spendere né recevere il ducato largho più di libre cinque et soldi tri imp., et il Reno per libre tre, soldi dece septe imp.».
     Confermati gli altri bandi di monete.

502. — 1528i gennaio 4, Milano. — Grida che regola il corso delle monete [Reg. Panig., P. P. 94. — Bellati, Mss.].

     «Considerando.... la corruptela et gran abusione ac danni che succedono... per il perseverare in questo dominio il spendere dele monete fabricate, et che se fabrìcano in le ceche forastiere, quale se fabrìcano senza ordine né metta alcuna, per le quale se causa non solo lo augmento che fa de giorno in giorno il corso del oro, ma che li argenti quali doveriano essere portati a questa inclita città per bixogno delli lavoreri del oro fillato et de altro beneffitio depsa et etiam per fare fabricare le bone monete in questa cecha de Milano, sono exportati a dicte ceche adulterine....», accioché «el male non vada più inanze.... per la presente fa pubblica crida et comandamento, che tutti quelli grossi appellati vulgarmente bianchoni de qualuncha sorte volia se sia, et fabrìcati in quale se volia cecha, così da s. xvij como da s. xvj se possano spendere et recevere per il corso solito per insino a uno mese proximo avenire, ma passato dicto termine, non sia persona che ardisca né presuma spenderli per più de s. xv per caduno per insino a dui mesi alora seguenti. Reservando li bianconi di Monteferrato, quali hano da una parte uno sancto assetato et da laltra una aquila con doe teste, et uno scudazollo in el pecto a dieta aquila, et queli quali hano una croce grande da una parte, et da laltra uno scudo con larma de Monferrato, quali ex nunc et de presente non se possano per pretio alcuno spendere... per essci e trovato dicti bianchoni de Monferrato valere manco de soldi dece per caduno depsi».
     Passati i due mesi sopra indicati, bandite tutte le qualità dei bianconi «perchè sua Ex.tia [il governatore] ha principiato a fare fabricare questa cecha de Milano».
     Il «pretio et corso del oro» il seguente: