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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/100


documenti visconteo-sforzeschi, ecc. 93
depse nostre cride et ordini, et che epso Mapheo sia tenuto, facendo nui lavorare nela Cecha de Milano, et essendo da noi o nostri Agenti requisito, a ritornare. Mandando a tutti li officiali et subditi nostri ad chi spectarà che observino et facciano observare le presente, non obstante cosa alcuna in contrario.
Dat. Mediolani xxviiij septembris MDXXV.
Visa Moronus

«Barth. Rozonus».               


496. — 1525. luglio 10, Trezzo. — Grida di bando contro i cornoni ed i doppi cornoni di Piacenza e Parma [Arch. di Stato. Gridario, grida a stampa. — Bellati, Mss. cit.].

     «Essendo pervenuto ad notitia... come li ordini et decreti facti circha le monete et pubblicati per pubbliche cride pocho si observano et maxime fora... de Milano» si ripubblicano > già emanati, a principiare da quelli in data a8 maggio 1522, venendo, a quelli 23 settembre 1522, 26 gennaio 1523, i ottobre 1524 dando il bando alla «grande copia de Cornoni novi da soldi novi, et dopii Cornoni da soldi xviij de diversi stampi et rfinari da soldi iij quali dinari da soldi iij sono facti et fabricati a Piaxenza et Parma, quali facti li debiti asagij...» si trovarono «di mancho bontate di quello dovevano essere». Perdonando, se denunciati entro quindici giorni al maestro della zecca, a coloro che avessero «adiutato a condure in queste parte de tal valuta,» o si fossero «intromisso in ceche forastere».
     E «non intendendo per le suprascripte reyteratione facte per le presente cride derrogare ale suprascripte cride ma più presto de agiungere rasone ad rasone et non partirse de quelle». Col seguente prezzo dell’oro:


Ducati larghi per lib. v, soldi iiij.
Ducati rogorini per lib. v, soldi ij.
Scuti dal sole per lib. v, soldi i.
Corone de Franza per libr. iiij, soldi xviij.
Fiorini de Reno per lib. iij, soldi xvj.

497. — 1525, ottobre 7, Milano. — Decreto sulle monete [Reg. Panig., P. 264. — Gridario. — Bellati, Mss. .

     Conferma dei divieti di spendere monete di zecche forastiere od erose. Non ostante le precedenti gride, essere «portata grande quantità de dinari da soldi cinque appellati mezi Julij