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482 b. morsolin - una medaglia in onore di nicolò quinto

medaglia, identico per dimensione e per forma, reca inoltre un altro rovescio, rappresentante l’arma del papa, sormontata dalle chiavi e dal triregno e circondata da apposita leggenda1.


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All’occhio dell’Armand è sfuggita però una terza medaglia, della quale si custodisce un esemplare nel Museo Civico di Vicenza. Raffigura nel diritto il busto del papa Nicolò V, volto a sinistra, in piviale e triregno. La leggenda, che vi corre all’ingiro, è: — "NICOLAVS • PAPA • V„.— Reca nel rovescio lo scudo, sormontato dal triregno, con nel mezzo le due chiavi, senza leggenda alcuna. Io non oserei dire da quale punzone uscisse questa medaglia. Devo però avvertire che la dimensione è identica a quella della medaglia del Paladino; dove differisce però la leggenda. Vi è scolpito cioè: – "NICOLAVS • V • PONT • MAX •„. – Quanto al rovescio sta bene egualmente notare che non identica è la disposizione degli emblemi. La medaglia, illustrata dall’Armand, porta, come s’è detto, lo scudo, sormontato dalle Chiavi e dalla Tiara; l’esemplare del Museo di Vicenza ha invece le Chiavi nel mezzo dello scudo col triregno al di sopra. Ma chi vorrebbe dire che l’identità della dimensione e della foggia del busto non accusasse, in onta all’accennata differenza, la mano del Paladino?


Bernardo Morsolin.               



  1. Armand, Vol. II, pag. 296, n. 10, e III, pag. 142, B. C.