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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1895.djvu/47


cos'erano i contorniati 45

dice qualche cosa. — L’orlo rilevato del Contorniate è sempre più risentito dalla parte del rovescio e offre a questo una piccola quantunque sempre sufficiente protezione, mentre non ne fa alcuna alla testa, il cui rilievo è sempre molto superiore all’orlo stesso. Malgrado ciò, i Contorniati presentano sempre più sciupato e appiattito nelle parti più salienti (quando non sufficientemente protetto dall’orlo) il rovescio, che non il dritto. Ciò non sarebbe se i Contorniati fossero destinati agli usi supposti dalle vecchie ipotesi. Le parti più sporgenti, siano esse nel dritto oppur nel rovescio, si presenterebbero costantemente come le più sciupate. — La ragione della conformazione dei Contorniati coll’orlo rivolto a proteggere il rovescio e il fatto della maggior consunzione di questi sono invece facili a spiegare, supponendo che nel giuoco, qualunque esso fosse, la parte che era continuamente a contatto della tavola e vi si faceva scorrer sopra, era quella del rovescio.

I Contorniati presentano diversi tipi di fabbricazione e dimensioni differenti.

Quanto al tipo di fabbricazione, sono nella più gran parte fusi e fra questi alcuni sono ritoccati al bulino, altri no, alcuni sono il prodotto di una bellissima fusione, altri d’una fusione mediocre o cattiva. Assai più scarso è il numero dei coniati.

Quanto alle dimensioni, venne già osservato — e non era difficile - che esse sono varianti; ma nessuno, mi pare, è andato più in là di questa semplice osservazione, per farne un’altra più sottile e più importante, che è la seguente. Le differenze, che notiamo nei diametri dei Contorniati, non sono capricciose e irregolari come quelle delle monete romane o antiche in genere, ma invece sono disciplinate e soggette a una certa regola. Avendo a disposizione un certo numero di pezzi, supponiamo un