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documenti visconteo-sforzeschi, ecc. 125

di P. Giovia [Beltrami, Castello di Milano, II ediz., p. 500. — Canetta, Il Castello di Milano, in Arch. stor. lomb., X, 1883, p. 377. — Motta, Il tesoro di Pavia in Gazzetta Numismatica, vol. VI, 1886, p. 79.].

    Negli " Ordini di Lodovico il Moro intorno al governo dello stato di Milano dopo la sua morte nel caso di minorità del figlio n editi dal Molini (Documenti, I, 297) e ripubblicati dal De Maulde (p. 25 e 32) e dal Pasolini (Caterina Sforza, III, 432) è ricordato il tesoro ducale che vuole «resti in rocha». Brano riferito anche dal Beltrami (loc. cit., p. 498)1.

413. — 1497, giugno I. — Decreto ducale che assolve fra Michele Rana, Cavaliere Gerosolimitano, accusato di monetazione falsa [Gazz. Numism., a. VI, 1886, p. 64].

414. — 1497, novembre 3, Milano. — Grida sulle monete e bando dato a certi fiorini e ducati del Reno [Reg. Panig., I. 265 t. — Bellati, Mss.].

    «Li ducati, schiiti et fiorini de Reni balliti sono li infrascripti zoc:
    «Prima florini de reni novi, che hano da uno canto sancto Andrea, o vero sancto filippo et da laitro scudazoli quatro.
    «Item florini de reni novi, che hano da uno canto la balla, et da laitro uno re, con una stella tra luno et laitro pede.
    «Item florini de reni novi, che hano da uno canto la balla et da laitro uno sancto in cathedra con uno scudazolo con una aquila de sotto.
    «Item florini de reni novi, che hano da uno canto le balle, da laitro sancto Michele, et anchora de altre sorte novi, quale etiam sono bassi de oro.
    Item schuti del sole furono facti a Napoli quali calano grani viij per cadano et sono bassi de oro.
    «Item ducati del Duca de Borbono quali hano da uno canto una testa discapilata con uno frixo et da laltro uno a cavalo armato.
    «Item ducati de Spagna quali chano da uno canto doe teste
  1. Per le esagerazioni sul tesoro sforzesco, cfr. anche Rosmini, Vita del Trivulzio, I, 323, nota; Beltrami, loc. cit. p. 484 e Renier-Luzio in Arch. stor. lombardo, XVII, 189C, p. 357.