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medaglie italiane del 1890 485


29. — Diam. mm. 50.

D/ - In giro: SOCIETÀ D’ESPLORAZIONE COMMERCIALE IN AFRICA. Sotto, fra due stellette: MILANO. Cerchio di perline, e nel campo, stante, di prospetto, l’Italia turrita, irradiata da stella raggiante, fra emblemi di commercio, additando con la destra il territorio africano. Sotto la linea dell’esergo, a destra: Grazioli.
R/ — Nel campo, in undici linee: A — GAETANO CASATI – PER UN DECENNIO - DELEGATO DELLA SOCIETÀ IN AFRICA – AUDACE NELLE ESPLORAZIONI – INDOMITO NELLE SOFFERENZE – COLLA EPOPEA DI UADELAI COPRÌ DI GLORIA – IL – NOME ITALIANO. Sotto, scudo barocco con la data: MILANO 1890; fra due rami di alloro e di quercia.

Questa medaglia, che ricorda i servigi resi in Africa dal Casati ai commerci italiani, e segnatamente il valore della sua condotta nella difesa di Uadelai con Emin Pascià — venne presentata al Casati insieme a bella pergamena pregievole lavoro del pittore Lodovico Pogliaghi.

Il conio del diritto della medaglia è il medesimo che la Società Commerciale d’Esplorazione in Africa, avente sede in Milano, fece incidere nel 1881 per la medaglia che allora fu offerta al compianto Gustavo Bianchi. Il conio del rovescio fu inciso nell’officina Johnson dove la medaglia venne coniata in un esemplare in oro, pel Casati, ed in pochissimi esemplari di bronzo.

Al Casati furono poi offerte medaglie — al suo ritorno in Italia — dalla Società Africana d’Italia sedente in Napoli e dalla Società Geografica Italiana sedente in Roma.



Ai 17 luglio del 1890 faceva ritorno a Ravenna da Roma, dopo breve assenza, l’arcivescovo Galeati, e ritornava insignito della porpora cardinalizia. Per l’alta dignità conferita dal papa all’arcivescovo furono celebrate straordinarie feste