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262 notizie varie


Vespasiano M. B. Cohen N. 422.

Id. M. B. Cohen N. 450 (Variante nella leggenda al diritto).

Traiano. M. B. Cohen N. 300.

Adriano. 2 M. B. sconservati.

Antonino. M. B. Cohen N. 605.

M. Aurelio. G. B. Cohen N. 427.

Claudio II Gotico. P. B. Cohen N. 268.

Costantino I. P. B.

Costantino II. P. B.

10 M. B. sconservati.

13 P. B. e Quinari sconservati.


A queste monete vanno aggiunti 15 pezzi di cattiva conservazione, divisi per metà, come il medio bronzo di Augusto e Agrippa. Evidentemente questi nummi furono tagliati a scopo votivo.

Evvi pure una piccola moneta in bronzo di Teano (Campania): D/ — Testa di Pallade; R/ — Gallo e astro: TIAN.

Infine due medagliette di divozione, una moneta medioevale di mistura, un sesino di Francesco Maria II Duca di Urbino, una moneta veneta di rame pel Levante, e un quattrino di Benedetto XIV.

La prevalenza delle monete rinvenute è del periodo Repubblicano e dell’alto Impero.

Le poche monete del basso Impero, le pochissime moderne e la mancanza di quelle del periodo che va dagli Antonini a Claudio II, dimostrano che la località (forse un sobborgo o vico dell’antica città) venne devastata in una delle prime invasioni barbariche, e tracce evidenti d’incendio lo confermano. Ma non è questo il luogo di pronunciare giudizii in proposito: altri potrà farlo studiando meglio gli oggetti rinvenuti, tenendo conto delle altre scoperte fatte nei dintorni, e cercando di farne delle altre.

Mi è bensì di compiacimento annunziare che l’egregio proprietario ha liberalmente disposto che queste monete insieme a tutti gli altri oggetti trovati vengano depositate nell’Archivio Municipale di Fano, ove esistono altri avanzi di antichità.

G. C.