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le monete dei pontefici romani, ecc. 53

(fig. 1 e 2), oltre il nome del papa, portano pure quello di Ottone. La cronologia accertata dei Papi ne assicura, che, sotto lo impero degli Ottoni, nessuno ebbe il nome di Leone, all’infuori di quello assunto al Pontificato dal Concilio convocato da Ottone I, il grande, nel novembre dell’anno 963, che depose l’ancor vivente papa Giovanni XII. Questo appunto è l’VIII di tal nome nella serie de’ papi; nessun dubbio adunque sulla retta attribuzione a lui ed all’epoca sua delle due monete col nome di Ottone. Manca questo nome nella terza, la quale, inoltre, differisce nella leggenda del dritto, e nella maggiore ruvidezza dell’intero conio: occorre dunque una speciale dimostrazione, della quale potrà trattarsi più innanzi, se ed in quanto le ricerche da farsi per le altre potranno condurre a determinar l’epoca anche di questa.

Se Leone VIII fu spinto alla sede pontificia, vivente tuttora papa Giovanni XII, che la occupava da oltre sette anni, è evidente che le vicende di quello si collegano essenzialmente e quasi s’innestano ai fasti di questo; né riesce possibile apprezzare debitamente le une, senza un richiamo, almeno sommario, degli altri più salienti e meglio accertati.