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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1890.djvu/45

42 francesco gnecchi


I Contrassegni si trovano indifferentemente sia sui denari conosciuti solamente in puro argento, che su quelli del cui tipo v’hanno anche esemplari suberati.

IV. I Contrassegni si trovano di preferenza sulle monete sciupate, e solo per eccezione taluno si trova su monete a fior di conio, forse uno in cento. — È un fatto noto e facilmente spiegabile che delle monete antiche ne sono rimaste assai più di sciupate che di nuove, e quindi è naturale che delle monete contrassegnate ve ne siano più delle prime che delle seconde. Quando poi si consideri che dei denari della Repubblica, stante i numerosi ripostigli di monete nascoste appena uscite dalla zecca, non è così difficile come in altre serie trovare dei pezzi a fior di conio, o almeno di eccellente conservazione, risulterà tanto maggiore la proporzione delle monete sconservate relativamente a quelle di buona conservazione sotto questo rapporto dei Contrassegni.

V. I Contrassegni sono impressi di preferenza sul diritto delle monete senza alcun riguardo che essi cadano nella figura o nel campo. Talvolta ve ne hanno sia sul diritto che sul rovescio, più raramente nel solo rovescio. Delle 556 monete figuranti nel prospetto, 439 hanno i Contrassegni nel dritto, 78 nelle due faccie, e sole 39 semplicemente al rovescio.

VI. Il più delle volte il Contrassegno è unico; ma non è raro il caso che se ne trovino due, tre, quattro, cinque, sei e anche più su di una stessa moneta. Talvolta su di un piccolo quinario pare quasi che i punzoni si siano inferociti fino al punto di renderne irriconoscibile la figura rappresentata. Vedasi ad